In
tutte le aziende, e anche nelle pubbliche amministrazioni,
sta per irrompere una nuova figura: il
dipendente addetto al pronto soccorso sul luogo di
lavoro.
È prevista anche una cassetta di pronto
soccorso, o un "pacchetto di medicazione" a seconda
del numero di dipendenti impiegati o della tipologia
dell'impresa, con tanto di "contenuto minimo" degli
strumenti (garze, pinzette, cotone, forbici, siringhe,
teli sterili monouso, apparecchi per misurare la pressione,
eccetera) necessari per prestare gli interventi di
prima necessità ai lavoratori.
Le aziende sono classificate in tre gruppi: quelle
con attività industriali sottoposte all'obbligo di
dichiarazione o notifica, le centrali termoelettriche,
gli impianti e laboratori nucleari, le aziende estrattive
e del settore minerario in genere, quelle di fabbricazioni
di esplosivi e di lavori sotterranei (gruppo A); le
aziende con tre o più lavoratori (gruppo B); le aziende
con meno di tre lavoratori (gruppo C). I datori di
lavoro (sentito, se previsto, il medico competente)
dovranno identificare la categoria di appartenenza;
per il gruppo A dovrà essere data comunicazione alla
ASL.
STRUMENTI DI SOCCORSO.
Le aziende dei gruppi A e B dovranno avere una "cassetta
di pronto soccorso" (si veda la tabella ) in ciascun
luogo di lavoro - ben custodita e accessibile con
"segnaletica appropriata", da adeguare sulla base
dei rischi specifici, tenuta "costantemente" in
"corretto stato" - e disporre di un "mezzo di
comunicazione" capace di attivare "rapidamente" il
sistema di emergenza del SSN.
Le aziende con meno di tre dipendenti (gruppo C),
dovranno invece disporre di un "pacchetto di medicazione"
(si veda la tabella) e, anch'esse, di un sistema
di comunicazione col SSN.
Per le aziende a rischio (gruppo A), è anche previsto
l'obbligo di integrare il sistema di pronto soccorso
interno con quello del SSN.
Sarà possibile realizzare consorzi di aziende e le
spese saranno a carico sia delle ASL che delle aziende.
I RESPONSABILI DEL PRONTO
SOCCORSO . Nascono gli "addetti al pronto
soccorso", da formare con corsi di istruzione sia
pratica che teorica svolti da medici anche in collaborazione
con gli infermieri o altri specialisti. In totale
16 ore (gruppo A) o 12 (gruppi B e C) di corso, da
ripetere ogni tre anni, per apprendere cognizioni
e tecniche di base. Le disposizioni del regolamento
attuano il D.Lgs.
81/08; nel caso di inosservanza, i datori
di lavoro e i dirigenti sono puniti ex art. 89 dello
stesso decreto legislativo con l'arresto
da tre a sei mesi o con l'ammenda da lire tre milioni
a lire otto milioni per la violazione.
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| Il
contenuto minimo della cassetta di pronto soccorso
(allegato 1 al regolamento)
Guanti sterili monouso (5 paia)
Visiera paraschizzi
Flaconi di Betadine soluzione cutanea da 1
litro (1)
Flaconi di soluzione fisiologica (sodio cloruro
-0,9%) da 500ml (3)
Compresse di garza sterile 10x10 in buste singole
(10)
Compresse di garza sterile 18x40 in buste singole
(2)
Teli sterili monouso (2)
Pinzette da medicazione sterili monouso (2)
Confezione di rete elastica di misura media
(1)
Confezione di cotone idrofilo (1)
Confezione di cerotti di varie misure pronti
all'uso (2)
Rotoli di cerotto alto cm. 2,5 (2)
Un paio di forbici
Lacci emostatici (3)
Ghiaccio pronto uso (due confezioni)
Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti
sanitari (2)
Termometro
Apparecchio per la misurazione della pressione
arteriosa
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